Il silenzio è più silenzio – tre poesie di Sabina Spinella e due foto di Carmelo Di Giorgio

Cammino solitaria senza alcuna paura
Non possono derubarti di nulla quando hai il mare dentro.

(c) Carmelo Di Giorgio
(c) Carmelo Di Giorgio

da Via del ponte perso

Custodisco il cortile
di foglie marce e solitudine
non mi vesto di bianco
per non assomigliare alla neve

aspetto l’acqua bollire
per macchiarla di sfumature cannella
e respiro

vivendo pochissimo ma davvero

***
Ho il dolore nei capelli
attesa fra gli occhi
e febbre
che si fa strada

Forse un libro in arrivo
finalmente urticante
forse le parole di una donna-altra
col mio stesso sangue

forse un amore
che resta per sempre
solo sull’argine destro

riprenderò a sentire
sorridendo alla polvere
che oggi mi ruba la vita

carmelodigiorgio, il golemfemmina,

***
Di domenica
il silenzio è più silenzio
e me lo tengo
come voce nera di blues

fino all’ora del dovere.

Lei – anziana – attende
il mio arrivo
fra la collezione dei rosari.
E il sorriso che mi sembrava di fingere
diventa più vero
del suo dolore di parto.

Sabrina Spinella 

(c) Guido Vicari Editore

per gentile concessione dell’autrice.

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Le trincee del grembo, Docici prove d’autore al femminile, Associazione Culturale LucaniArt 2014

simonetta sambiasecurata dall’Associazione Culturale LucaniARt. Prefazione
di Teresa Anna Biccai e Maria Pina Ciancio.

LucaniArt Magazine

Cattura

(a tutte le madri, 8 maggio 2014)

Tre sono i fili conduttori che accomunano le liriche di queste dodici poete contemporanee dedicate alla maternità.
Il legame simbiotico tra madre-figlio, che si manifesta nei suoi chiaroscuri e nelle estese sfaccettature del vissuto e del ricordo.
L’energia dell’amore vero e incondizionato, che mai si ritrae, che non si divide ma si moltiplica.
Il senso del mistero che non lo rende mai scontato, ma sempre in movimento, in evoluzione, con alti e bassi, incomprensioni e ricadute, speranze e paure, i mille abbracci non dati – a volte – e le parole non dette.
Buona lettura.

Teresa Anna Biccai
Maria Pina Ciancio


Brevi frammenti delle poesie contenute nella plaquette n.19 a tiratura numerata e limitata, curata dall’Associazione Culturale LucaniArt:

Mia madre
era una grossa tartaruga millenaria
Sul suo guscio
diviso a quadrati
erano scritte storie d’amore
in caratteri cufici,
geroglifici, cirillici, latini,
in…

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