Poesia, slam, e altro ancora: Giornata mondiale della poesia a Reggio Emilia.

Con fili di seta

 ho tessuto un canto selvaggio

Selvaggia è stata la mia voce

e tenero era il mio canto.

 Esther Granek

(traduzione S. Sambiase)

ghirba, giornata internazionale della poesia, il golem femmina, golem femmina, simonetta sambiase,

(dal sito Unesco.it)
“Ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia nel primo giorno di primavera.  Istituita dall’UNESCO in quanto si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato della promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace”.

(http://www.unesco.it/cni/index.php/news/314-giornata-mondiale-della-poesia-2015)

Sabato 21 marzo 2015, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, Ghirba in collaborazione con la Compagnia Pietribiasi/Tedeschi organizza il primo grande Ghirba Poetry Slam a Reggio Emilia.  Regole base per partecipare: leggere solo testi propri, nessuna scenografia, nessuna base musicale, tre minuti a disposizione. Una giuria popolare condotta da un cerimoniere stabilisce in modo gioioso ma inesorabile il vincitore. Ricchi premi e cotillons per tutti.

Reciteranno per noi:

MATTEO DE BENEDDITTIS
KEVIN GOZZI
ELEONORA BOSCHI
DAMIANO CABASSI
MET SAMBIASE
DEBORA REGGIANI
CLAUDIO BEDOCCHI
ARTURO BERTOLDI
MICHELE GIULI

FRANCESCO GELATI
IMRAN LODATO

 

 

Rassegna a cura della Compagnia Pietribiasi/Tedeschi  http://cinziapietribiasi.wix.com/compagniateatrale

 

 

Pierluigi Tedeschi

335 244402

il golem femmina, compagnia tedeschi pietribiasi

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Giornata mondiale della poesia 2012 – III) i dimenticati

Ovvio godere a pieno e valutare al ribasso un bene intangibile come la libertà nel quotidiano di un mondo occidentalizzato (il Nord del mondo?) perché l’uso continuo e scontato di un bene lo rende consumo, lo svaluta nella sua identità di bene.

La condizione Libertà è l’ossigeno che ci permette di essere ancora menti pensanti e critiche, nella sicurezza delle nostre dimore occidentali, nei nostri reading sotto casa o all’aperto in luoghi affollati di curiosi e bibliografi e amici che vengono anche a tenerci compagnia. Tutto è concesso,  si è liberi.

Santa libertà, non la si invoca più perché è atea nel nostro respiro.

C’è un rischio nella perdita di questa santità:  sciupare la memoria verso chi i versi li compone fra le sbarre, dietro muri e cancellate chiuse non per pene di violenza e di sopraffazione ma per delitti di richiesta libertà. Esilio, persecuzione, sbarre, sono echi lontanti per chi ascolta la liberta nelle valli tecnologiche e indipendenti del quotidiano.

Questo è un invito a non abbassare (mai) la memoria sulla libertà.

di Raùl Rivero Castaneda

poeta e giornalista indipendente cubano,

firmatario della”Lettera dei Dieci” e da allora censurato e perseguitato in patria.

Oggi vive a Madrid

RIMEDIO

La notte è una macchia quasi eterna.

Io distribuisco tutta

la solitudine del mondo.

Mi salvo

facendo un cigno d’ombra sulla parete

e raccontandogli la vita di Rubèn Darìo.

Subito dopo il poeta ci regale

un’alba d’oro.

http://poesia.blog.rainews24.it/2012/03/21/giornata-mondiale-contro-il-razzismo-le-poesie-dei-lettori

Giornata mondiale della poesia 2012 – II) I poeti, le parole micce e il vento

Da

Carte Sensibili

(di fernirosso)

…sai quando il vento- 21 marzo 2012

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

… le parole, fanno accadere le cose, accendono micce e poi in un vento tiepido, come quello dalle braci di un fuoco che si spegne. Proprio come accade a noi tutti, anche se non ne abbiamo mai sufficiente e precisa memoria, come ci ricorda Celan nella sua memorabile “Parla anche tu

(le parole sono incorniciate da opere dell’artista Jane Planson)

http://cartesensibili.wordpress.com/2012/03/21/sai-quando-il-vento-21-marzo-2012-giornata-mondiale-della-poesia/