Cântico do pássaro azul em Sharpeville – Traduzione a cura di Anna Fresu

Una poesia del poeta mozambicano José João Craveirinha tradotta da Anna Fresu, dedicata alla memoria del massacro di 69 manifestanti contro l’apartheid, a Sharpeville, in Sud Africa, dove i manifestanti furono uccisi dalla polizia il 21 marzo 1960.

Cântico do pássaro azul em Sharpeville
di José João Craveirinha

Os homens magros como eu
Não pedem para nascer
Nem para cantar.
Mas nascem e cantam
Que a nossa voz é a voz incorruptível
Dos momentos de angústia sem voz
E dos passos arrastados nas velhas machambas.
E se cantam e nascem
Os homens magros de olheiras fundas como eu
Não pediram a blasfêmia
De um sol que não fosse o mesmo
Para uma criança banto
E o menino africânder.
Mas homens somos
Com o mesmíssimo encanto magnífico
Dos filhos que geramos
Aqui estamos
Na vontade viril de viver o canto que sabemos
E tornar a vida de voluntário que não pedimos
Nem queremos
E odiamos na ganga africana que vestimos
E na ração de farinha que comemos.
E com as sementes rongas
As flores silvestres das montanhas zulos
E a dose de pólen das metralhadoras no ar de Sharpeville
Um xitotonguana azul canta num braço de imbondeiro
E levanta no feitiço destes céus
A volúpia terrível do nosso vôo.

Cantico dell’uccellino azzurro a Sharpeville

traduzione a cura di Anna Fresu
(per amichevole concessione dell’autrice al GolemF).

Gli uomini magri come me
Non chiedono di nascere
Né di cantare
Ma nascono e cantano
Ché la nostra voce è la voce incorruttibile
Dei momenti di angoscia senza voce
E dei passi trascinati in campi antichi.
E se cantano e nascono
Gli uomini magri con occhiaie fonde come me
Non hanno chiesto l’oltraggio
Di un sole che non sia lo stesso
Per un bambino bantu
E un bambino africander
Ma uomini siamo
E con l’identico incanto magnifico
Dei figli che generiamo
Qui stiamo
Nella strenua volontà di vivere il canto che sappiamo
E rendere vita anche
La vita che non chiedemmo
Né vogliamo
E odiamo nella tela africana che vestiamo
E nella razione di farina che mangiamo.
E con i semi ronga
I fiori selvatici delle montagne zulu
E la dose di polline delle mitragliatrici nell’aria di Sharpeville
Un uccellino azzurro canta sul ramo di un baobab
E innalza nel sortilegio di questi cieli
La voluttà terribile del nostro volo.

 

 

 

Ana

 

Anna Fresu

https://www.facebook.com/notes/anna-fresu/c%C3%A2ntico-do-p%C3%A1ssaro-azul-em-sharpeville/981353328580952

 

Annunci

Un pensiero su “Cântico do pássaro azul em Sharpeville – Traduzione a cura di Anna Fresu

  1. davvero notevole, scrivere poesia di denuncia non è facile si scade spesso nell’ovvio e nel già detto, ma questi versi hanno una forza straordinaria, grazie per avermi dato la possibilità di leggerli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...