Poesie del padre – L’unico uomo che mi ha amato dal primo respiro di placenta.

(c) Silvano Campeggi
(c) Silvano Campeggi

C’E’ UNA SEPOLTURA

di Sabrina Spinella

C’è una sepoltura

che non mi dà pace

nemmeno se non spreco

più lacrime

da anni

quelle ossa ripulite

formavano l’unico uomo

che mi ha amato

dal primo respiro di placenta.

Perdere il padre autorizza

la mia mancanza per sempre.

 

dal libro  Via del ponte perso (c) Guido Vicari Editore

(c) Howard Schatz
(c) Howard Schatz

L’OMBRA

di Giorgina Busca Gernetti
Nei pressi della Soglia imperscrutabile
un’Ombra vana appare
e s’accosta ondeggiante nell’oscura
acqua fonda del lago, s’allontana
quasi il timore la spingesse lungi
dallo spirito livido nel lago.
Ma si volge dubbiosa tra le alghe
tornando accanto allo spirito triste.

«Padre, sei tu?» pare esclamare fioca
l’anima-spirito del lago grigio.
«Sei tu, padre, che infine mi compari
sì ch’io ti veda almeno oltre la morte?»
«Figlia mia, son tuo padre, riaffiorato
dal buio della guerra che mi spense
prima che tu nascessi. Ora gli abbracci
solo tra fredde ombre.»

«Padre, soltanto questo mi è concesso?
Le carezze paterne non conosco.»
«Sorte amara per te, piccola mia,
e per me, che mi spensi nella morte
piangendo le mie bimbe abbandonate
senza poter vedere
te, che crescevi ancora dentro il grembo
della madre piangente.»

E svanisce tra l’alghe l’Ombra amata.

*

Dal poemetto L’anima e il lago, Pomezia 2010, Tricase-Le 2012²

 

EPICEDIO PER MIO PADRE

di Giorgina Busca Gernetti

 

Ho deposto un cuscinetto di terra

italiana

davanti alla tua lapide,

amato Padre mio,

nel Sacrario in terra straniera:

la stoffa è rossa, bianca, verde.

 

La guerra è sempre atroce,

anche se s’abbellisce

di nobili ideali

e s’ammanta di gloria.

 

Atroce per chi muore

e per chi vive.

 

*

 

 

Dal libro Ombra della sera, Genesi Editrice, Torino 2002

 

(c) John Singer Sargent
(c) John Singer Sargent

A MIO PADRE

di Walter Valeri

Oh padre come sei pula che il vento seleziona

sei stato pane crusca e cibo oltre la fame
qui dentro casa dove hai gridato
dentro la notte oltre la notte

rotto di rabbia e ossesso di farina. Sei stato
servo mai arreso e hai detto al figlio
di un corpo che dimagra col crescere dell’anima

e con pietà d’ogni tua colpa vergognosa.
Che dura verità la tua sapienza
figlio di un servo e della Rosa

se mi hai insegnato di non sputare a tavola
e di guardare franco negli occhi dell’amico
poi con dolcezza i seni della sposa

che fiore aspro vivo senza scampo
sei venuto qui gridando
nel segno di tuo padre ed egli di suo padre in te

perché prendesse voce in chi seduto scrive
mite e feroce la nostra nuova storia. Oh padre
come sei pula che il vento seleziona

e come ti somiglio
mentre a fatica la morte ci allontana.

Poesia tratta dalla raccolta Another Ocean, Sparrow Press, Mass., USA, 2012.

 

 

UN SOLO FIUME

di Roger Waters

Quando il vento falcia le messi/
E gli uomini validi cadono/
E i bimbi impauriti e increduli si rannicchiano nelle braccia tenere delle madri/
A proteggersi dalla lama incurante dei banditi/
Mio padre, ora distante/
Ma vivo, e caldo e forte/
In una bruma uniforme tabacco/
Parla./
Figlio mio, dice./
Non opporti al dolore del tuo lutto/
Ma affilane e appuntane la lama./
Che /
Tu non sfugga mai/
Obnubilato, crudele,/
A sfide ardue da sostenere./
Che prezzo ha un figlio?/
Quale?/
Il tuo o il mio?/
Questo a casa?/
L’uccellino implume che ingolla scodelle di vermi di pasta/
Oppure/
Quello in tv, morto e sgranato in qualche fosso dei Balcani/
Non riuscire a capire che il lutto di altri padri/
Nega i legami forgiati in sangue filiale/
E il vessillo lucente passato da uomo a bambino/
Al posto d’onore, forte, privo di meschinità e rancore./
Quindi/
Raccogli le tue lacrime, dice mio padre/
Raccogli in una coppa quella medaglia di sale/
Sgorga da un unico fiume/
Su quel fiume figlio mio/
Mi sono giocato la vita.

(Traduzione di Emilia Benghi)

riferimento in rete :

http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2013/11/11/news/un_solo_fiume_la_poesia_di_roger_waters_dedicata_al_padre-70738504/

 

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