L’armonia della moltitudine “Voci dell’aria”

 

Carla Accardi
Carla Accardi

Marina Minet lascia un scritto su “Voci dell’Aria” sospeso tra poesia e incanto. E gratitudine da parte mia (e delle altre due “donne” di Exosphere).

Rituali Marina Minet

Immaginate il percorso naturale che seguono le foglie fino all’ultimo istante. Durante il viaggio delle stagioni alcune maturano ferite dal sole, altre dal vento, dalla pioggia o dal gelo, molte di loro scivolano in silenzio prima dell’inverno, e altre ancora precipitano stroncate da eventi fortunati o meno che, in ogni caso, hanno contribuito per prepararle a ciò che noi chiamiamo comunemente morte o compimento. Anche la poesia a volte somiglia a una foglia, a una singola o a miliardi differenti che a intermittenza, lentamente, dopo la creazione finale, s’interrompono per sempre come storie irripetibili. Ogni pensiero nell’infinito dettaglio che concede la ragione è sempre irripetibile. E così, ogni sentire.

View original post 113 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...