POESIE PER UN PADRE – né muta né si allontana

 

( Innanzitutto,  la questione della sua presenza o della sua assenza

concreta, in quanto elemento  ambientale.

Se ci poniamo al livello in cui sviluppano queste ricerche,

vale a dire al livello della realtà,

si può dire che è assolutamente possibile, concepibile, attuato e verificabile

con l’esperienza che il padre è presente anche quando non c’è.

Jacques Lacan) 

Léon Spilliaert
Léon Spilliaert

 

LAURA LIBERALE

(da Ballabile terreo)

Tuo padre respira. Non hai mancato l’ora”.

T’aspetta per passare.

E non prendere paura

se la posto del suo letto c’è la bara.

Un giro nella strada e ci ritorni.

Questo, dottore, il sogno.

Il cancro è come una cometa

la coda a cui attaccarsi per tornare.

E lei non è mai stato un pollicino siderale?

Volare verso casa

in groppa alla cartella di un paziente?

Saperti apparire, padre

come il regalo che non osavi chiedere

(e tutta una stazione festosa di campanelli)

per contraccambiare almeno uno dei Natali

in cui tu m’approntavi la ricompensa dell’attesa

e non così

come un paio di lenzuola

al posto del gioco voluto.

Dave Kinsey
Dave Kinsey

ELINA MITICOCCHIO

(Il limite)

Ancora non conosco l’arroganza

verso il tempo creatore

un tempo una giostrina mi faceva

stringere la dolcezza in un momento

ora accarezzo lo spazio che mi separa

dai tuoi occhi vestiti da occhiali da sole

e lo specchio d’acqua si allarga

a domani, avremo ancora cose da raccontarci

io e mio padre siamo due grandi chiacchieroni

 

poesie per il padreAbbott Handerson Thayer

MET

SIMONETTA SAMBIASE

(I fiori)

 

Porto te come il gelo

e già che sono in questo te

tu sei nelle mie lacrime orfane

l’indigeno segno intorno alle ciglia

una volta figlia una volta pianta da da lutto

nei fiori dell’inverno che farneticano

così incrostati di ricordi

c’è il padre, ora

che non ha mai smesso di essere l’ amato.

 

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12 pensieri su “POESIE PER UN PADRE – né muta né si allontana

  1. bello questo post scucito al tempo e alla memoria
    parte da un ricordo o da una fotografia e poi si allarga lungo un percorso che è viaggio continuo di conoscenza e amore

  2. …. un’emozione che si estende a raggera come una ragnatela cosparsa di perle di sole e rugiada… capillare totale penetrante inebriante…..dove il sogno e’ il segno principale della memoria….Grazie a Meth Sambiase e a Elina per la segnalazione…..

  3. “si può dire che è assolutamente possibile, concepibile, attuato e verificabile
    con l’esperienza che il padre è presente anche quando non c’è.”
    Jacques Lacan)

    Verissimo. Lo so per esperienza perché mio Padre è sempre stato accanto a me, benché sia morto in battaglia prima che io nascessi.
    Giorgina Busca Gernetti

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