(VI) TOCCATA E FUGA – GLI INEDITI

Lei è sì la casa

il giunto

l’orfana

lo scalpore pieno

la radiazione del cielo

l’enigma del punto di fuga

verso l’Altra

ma il derma la rivela

acronimo svergognato di se stessa

Lui, la corteccia

il dominio dei sensi

soprattutto la vista

safena imprevista

che s’insabbia

compañeros ogni colore di vita

filtra e saccheggia

lo spazio come un dattero

cresciuto pertuso felice nella bocca

  (ndt. compañeros , amici

pertuso, buco)

http://poesia.blog.rainews24.it/2012/04/29/opere-inedite-meth-sambiase/

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