toccata e fuga (II)

Ma come faccio a capirti?

tu mi indichi la bottiglia, sei già dentro allo spirito

io penso all’omino che ha reciso i tralci.

A volte la sua maschera,

galleggia in un confine, si macchia

vive il giorno come tutta la notte

scomposizione dell’Una nell’Altro

un vortice, un attimo scoperto

e si cambia livrea e abitudini negate

(ritrattare, ritrattare sempre il tutto

ma continuare, continuare sempre il tutto).

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